GIOVANI SOCIALISTI DI POTENZA

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martedì, 28 ottobre 2008

Associazione "Di Sinistra"



Nel giorno 06/09/2008 i Compagni della sezione FGS Potenza ( come da Riunione e da successive votazioni ) decidono di terminare l'esperienza politica nella suddetta organizzazione. Inutile esplicitare ulteriormente i TANTISSIMI motivi alla base di tale decisione ( essi possono essere rintracciati già dalle poche righe di questo blog ) e il totale disgusto per la "linea politica" espressa dall'FGS Nazionale ( o da quello che ne è rimasto ).

Le nostre idee non muiono. Anche l'ex FGS Potenza aderisce in blocco al progetto politico e culturale dell'Associazione "Di Sinistra". Tutte le informazioni, le attività e le proposte si possono trovare sul sito:


WWW.NOIDISINISTRA.ALTERVISTA.ORG


I commenti ( compresi quelli di questo blog ) e i messaggi facenti riferimento al vecchio gruppo FGS NON VERRANNO PIU' PRESI IN CONSIDERAZIONE e si prega, pertanto, di rivolgersi ai canali di comunicazione esplicitati nel suddetto sito.

Il presente vale anche come ringraziamento a tutti coloro che in questi anni ci hanno supportato e come invito a fare altrettanto in questa nuova esperienza politica.

Grazie.
postato da: Fgs alle ore 11:52 | link | commenti
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martedì, 13 maggio 2008

CRONACHE ZAPATISTE

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(Giuseppe Di Giulio)

Credere nell'abolizione della proprietà privata è da tutti considerato una utopia. Vivendo in un mondo consumista ci siamo adattati inconsapevoomente al pensiero del raggiungimento di una posizione sociale ed economica tale da rendere a noi più accessibili beni materiali, non ultimo quello della proprietà privata. Così facendo è inevitabile che la società corra sfrenata in cerca di un benessere da raggiungere a tutti i costi, soprattutto a svantaggio degli altri. Così, in poco tempo il nostro paese, insieme a molti altri, ha visto primeggiare sempre più i già noti ceti sociali e far soccombere quelli meno abbienti, così da eliminare quel sistema di malsana competizione a cui porta la gobalizzazione.

Questo sistema perverso rende irreversibile un ritorno ad una regolare gestione della proprietà privata, alimentando sempre di più il disagio economico delle classi sociali medio-basse. A tutto questo hanno trovato rimedio i migliaia insorti messicani dell'E.Z.L.N.. Capeggiati dal Subcomandante Marcos, il 1 gennaio del 1994 occuparono il Chiapas, stato meridionale del Messico, ribellandosi all'accordo stipulato tra USA, Canada e Messico con il quale si schiacciava il riconoscimento del popolo e della cultura indigena sottraendogli innumerevoli terreni. Al termine di questa occupazione e dopo 3 anni di lotta, il governo messicano decise di trovare un confronto con gli insorti dell'EZLN, firmando gli accordi di S. Andres, secondo i quali il governo si impegnava a rispettare la cultura indigena e a preservare la loro autonomia.

Gli accordi stipulati con la popolazione non vennero rispettati e il presidente del Chiapas, Ernesto Zedillo Ponce De Leon, rafforzò il presidio militare nelle località maggiormente zapatiste, senza risparmiare sanguinosi scontri. Il peggiore, soprannominato "la mattanza di Acteal", vide il massacro di più di 50 persone, tra i quali 4 donne incinte. Queste azioni richiamavano l'attenzione di molte persone nel mondo e molte si interessarono per scopi meramente elettorali. Tra queste spiccò Vincente Fox Quesada, capo del Pan (Partido de Action Nacional), che salito al governo nel 2001 dimostrò il suo interesse per la comunità indigena, diversamente da come aveva fatto presagire in campagna elettorale. Correggendo i trattati stipulati tra governo e zapatisti, infatti, limitò i diritti fondamentali delle popolazioni insorte.

Malgrado questo, l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale ha sempre rinunciato di esprimere le proprie idee con la lotta armata e, malgrado il volto coperto di ogni suo menbro, ha instaurato nelle proprie comunità un clima democratico basato sulla comune collaborazione. In modo da incarnare l'ideale di società fondata su valori primordiali, che esalti ogni suo singolo appartenente senza emarginarne alcuno.

"SIAMO UN ESERCITO DI SOGNATORI: E' PER QUESTO CHE SIAMO INVINCIBILI"

postato da: Fgs alle ore 22:00 | link | commenti (1)
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martedì, 15 aprile 2008

VELTRUSCONI E LA TERZA REPUBBLICA...

Nel 1945 nasce la Prima Repubblica, nella quale il fascismo era un'esperienza politica passata e lontana; negli anni che seguono Tangentopoli nasce la Seconda Repubblica, quella in cui la corruzione e il clientelismo nella politica è stato sconfitto (?) dalla magistratura; il 15 aprile 2008 nasce la Terza Repubblica, in cui per la prima volta in 63 anni di storia repubblicana non esiste più una sinistra parlamentare.
Con il passare degli anni, le forze politiche cosiddette radicali hanno perso la loro forza e si sono via via ammorbidite o sono state inglobate in grandi partiti centristi e moderati. Oggi il Partito Democratico e il Popolo della Libertà sono due facce della stessa medaglia, due forze moderate di centro che tendono a eliminare gli estremismi di sinistra e di destra con le loro rispettive ideologie.
Berlusconi con la nascita de "La destra" di Storace ha ottenuto la separazione dei fascisti estremisti da Alleanza Nazionale, poi confluita nel PDL. Veltroni con il suo slogan "Io vado da solo" ha rotto ogni possibile accordo con la sinistra comunista, cancellandola dal panorama parlamentare italiano. Per non parlare dei nostri compagni socialisti, che dopo la rottura del PSI di Craxi si sono frantumati in mille partitini (alcuni sono diventati stabilmente di destra!!!!). Inoltre, la strategia delle alleanze attuata da Boselli in tutto l'arco della sua segreteria ha dato gli ultimi segni di un partito vecchio, ormai morto anche nel parlamento, che non ha mai voluto accettare le proprie responsabilità legate a Tangentopoli.
Il panorama che abbiamo di fronte guardando le due camere di governo è quello di una politica moderata senza estremismi, frutto di un'Italia che non ha più voglia di confrontare le proprie idee e pensa soltanto ai propri interessi. Indubbiamente gli italiani si attendono che il governo faccia ritornare il paese nella ricchezza e per farlo forse non basterà un solo governo (Dio ci salvi da un quarto governo Berlusconi!). Ma una volta che il paese è ritornato ad essere ricco le ideologie politiche spazzate via dalla Terza Repubblica dovranno ritornare per ridistribuire la ricchezza, secondo i propri valori, ma nel frattempo impegniamoci a far nascere una forza extraparlamentare di Sinistra, che si opponga al passatismo moderato delle istituzioni e che si prepari per un forte ritorno in parlamento.

postato da: Fgs alle ore 13:25 | link | commenti
categorie: 15 aprile, 3 repubblica
martedì, 08 aprile 2008

Barra definitiva
SABATO 12 APRILE
ORE 15.00
VIA MESSINA 1
RIUNIONE GIOVANI SOCIALISTI POTENZA


O.d.g:

-Iniziative Aprile
-Associazione
-Varie ed eventuali.

La riunione è aperta a tutti. Le SS.LL. sono invitate.
postato da: Fgs alle ore 18:55 | link | commenti (2)
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domenica, 30 marzo 2008

LETTERA APERTA DI UN COMPAGNO A ENRICO BOSELLI!

testa

Caro compagno Enrico,
mi chiamo Antonio e sono un giovane socialista di 19 anni. Sono molto sorpreso, positivamente, di aver letto tra i link del tuo blog (n.d.r.
www.enricoboselli.com) quello dei Giovani Socialisti di Potenza, gruppo al quale appartengo fin dalla sua costituzione.
Ci sono un paio di questioni sulle quali vorrei chiedere un tuo parere, visto che per la prima volta voterò alle politiche e mi sembrava utile chiedere il parere del candidato-premier del Partito Socialista.
Innanzitutto, sono daccordo sul fatto che in questi anni sia stata adoperata una campagna di oscurantismo mediatico nei confronti dei socialiti, e purtroppo non siamo stati ingrado di uscirne con grinta. Ma a due settimane dal voto continuo a leggere nelle newsletters del partito continue accuse a Sir W. Veltroni, che sta facendo di tutto per eliminare l’ideologia socialista in Italia, e accuse alle dichiarazioni sul voto utile dato al PD o al PDL. Non che queste accuse fossero infondate, assolutamente, ma mi sembrerebbe utile per i vari lettori delle newsletters conoscere qualcosa riguardante il programma del partito. Fortunatamente ho avuto la curiosità di leggerlo sul sito (n.d.r.
http://www.partitosocialista.it/site/353/default.aspx?tabID=0) ma i tantissimi compagni che non hanno i mezzi o il tempo di farlo, credo che sarebbero molto più interessati a sentire perchè votare il PS e non perchè non votare il PD o il PDL. Sono daccordo che in campagna elettorale bisogna “stuzzicare” l’avversario, ma bisogna anche fare bella mostra delle proprie “bellezze”.
Un’altra questione riguarda il sistema delle “alleanze socialiste” sparse in tutta Italia. A livello nazionale sono ancora stordito per il colpo ricevuto dalla proposta fatta a Mastella, a livello locale, e parlo a nome dei Giovani Socialisti e non della vecchia dirigenza dello SDI, siamo ancora in ottimi rapporti con i compagni Radicali, segno che qualcosa sul piano ideologico-programmatico funzionava davvero, ma non mi voglio soffermare su questo. Il problema è che in molti paesini lucani, laddove si vota anche per le comunali, ci sono molti casi in cui il PS si è alleato con il PDL, e non sto parlando di liste civiche. Sappiamo tutti che le comunali sono tutta un’altra cosa rispetto alle politiche o alle regionali, ma mi sembra che questi atteggiamenti vogliano portare il PS a cercare una nuova via di fuga nel caso in cui - facendo corna! - alle elezioni ci dovesse andare molto male. Sappaimo tutti che molte “anime” socialiste in passato sono state molto vicine agli ambienti di Forza Italia, e mi auguro che in futuro non si ritorni con i vecchi “amici”. E’ chiaro che queste incongruenze, chiamiamole così, sono tutte ristrette nell’ambito locale, ma la preoccupazione è tanta e il disgusto pure. Non so se questi comportamenti possano rientrare nel codice etico del partito, ma la mia curiosità mi ha spinto ha chiedere il parere diretto del segretario e del candidato-premier del partito. Qualora volessi rispondere a questa mail sarò molto lieto di leggerti.
Cordiali saluti e,
BUONA CAMPAGNA ELETTORALE!

Questa lettera è stato inviata alla mail di Enrico Boselli.... in attesa di rispose!

postato da: Fgs alle ore 22:26 | link | commenti (2)
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sabato, 29 marzo 2008

Maurizio Bolognetti e Paride Leporace "Wanted"

Il 2 agosto 2007 M. Bolognetti tenne una conferenza stampa in piazza Vittorio Veneto a Matera, intitolata “Caso Basilicata come paradigma del caso Italia. I costi dell'antidemocrazia. Perquisizioni, fondi Ue, libertà di stampa, anagrafe pubblica delle attività degli eletti.”

Adesso, a distanza di 7 mesi, scopre che quella conferenza stampa ed un articolo pubblicato dal Quotidiano della Basilicata in data 30 luglio 2007 costituirebbero la prova di alcuni reati commessi da lui e dal direttore del Quotidiano della Basilicata, Paride Leporace.

In un avviso all’indagato della conclusione delle indagini preliminari, consegnato dalla stazione Carabinieri di Latronico(PZ), con provenienza Procura della Repubblica di Cosenza, si legge: “…perché, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso ed agendo in tempi diversi, quale autore dell’articolo pubblicato sul giornale “Il Quotidiano” e del messaggio apparso sul sito internet www.radicali.it, che si intendono qui integralmente riportati, altresì rilasciando dichiarazioni nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Matera, offendeva la reputazione di Coronella Andrea(tra l’altro, riferiva di ripetuti accessi effettuati dal Coronella presso la redazione de “Il Resto”, ricollegando tali fatti alla campagna elettorale in corso e al fatto che il fratello del Coronella era candidato nelle liste di Alleanza Nazionale, mentre il Coronella si era recato presso la suddetta redazione solo in data 20/03/2007 e su delega della competente A.G.)”.

La sezione dei Giovani Socialisti di Potenza "Sandro Pertini" offre piena solidarietà ai due "serial killer", Maurizio e Paride, che da tempo si stanno impegnando per mostrare agli occhi di tutti le varie schifezze che caratterizzano la nostra regione, l'uno con azioni politiche e l'altro attraverso la stampa. Ora, se questo loro impegno li ha portati a compiere un disegno criminoso, a nome di tutti i LUCANI, siamo fieri che la Basilicata abbia due "serial killers" di questo calibro.

Aspettando sempre che la "Giustizia" faccia il suo corso..... Sperando che non sbagli incrocio!

postato da: Fgs alle ore 21:19 | link | commenti (4)
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FIRMA LA PETIZIONE!!!!!

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FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE PER SOSTENERE IL POPOLO TIBETANO  E PER AUMENTARE LA SENSIBILIZZAZIONE DELL'OPINIONE PUBBLICA SUGLI AVVENIMENTI DEL TIBET:

http://www.amnesty.it/appelli/firmamodelappelli.html?nomeappello=76_08_tibet

e

http://www.avaaz.org/it/tibet_end_the_violence/98.php?CLICK_TF_TRACK

postato da: Fgs alle ore 15:51 | link | commenti
categorie: tibet
giovedì, 20 marzo 2008

Appello pro-Tibet: la Nuova del sud

Pubblicata su "La Nuova del Sud" il nostro intervento a sostegno della protesta pacifica dei manifestanti tibetani.

Ringraziamo Maurizio Bolognetti dei Radicali Lucani per averci citato nel suo articolo.

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postato da: Fgs alle ore 13:36 | link | commenti (3)
categorie: tibet
martedì, 18 marzo 2008

Appello pro-Tibet: Radicali Lucani

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Premesso che:

  • in Tibet è in atto una brutale e violenta repressione da parte del regime cinese di ogni manifestazione pacifica a favore della libertà e della democrazia in violazione di quanto prevede la stessa Costituzione cinese che all’art 35 riconosce libertà di parola, di stampa, di riunione, di associazione, di movimento e di dimostrazione;
  • non è dato conoscere il numero effettivo delle vittime sui gravi fatti accaduti a Lhasa e segnalati in altre regioni dell'altipiano;
  • il comportamento delle autorità di Pechino è particolarmente grave a pochi mesi da quelle Olimpiadi che lo stesso Dalai Lama ha sempre voluto siano occasione per la comunità internazionale di moltiplicare l’attenzione e gli sforzi per la promozione della democrazia per i cinesi stessi e per le minoranze oppresse, come i tibetani, gli uiguri, i mongoli, i falun gong;
  • pochi giorni fa il Dalai Lama, nel corso delle sue preghiere ha ricordato lo sciopero della fame e della sete condotto da Marco Pannella, nel quadro del Primo Satyagraha Mondiale per affermare “ovunque, a livello istituzionale e personale, per tutte e tutti” il valore, troppo spesso smarrito, della “parola data” e dei patti, nei rapporti internazionali e personali, obiettivo che coinvolge naturalmente anche la realtà italiana e globale, per dare una soluzione politica strutturale alle crisi dello Stato di Diritto, della democrazia e dei diritti umani.

Esprimo:

 

  • la mia solidarietà al popolo tibetano e alla politica nonviolenta di dialogo perseguita dal Dalai Lama nei confronti delle autorità cinesi per il riconoscimento dell’autonomia del Tibet e delle libertà per tutta la Cina e le sue popolazioni;
  • la mia solidarietà al popolo Uiguro oppresso da secoli dai diversi regimi cinesi nella regione del Turkestan orientale (Xinjiang) e a tutti gli Uiguri ovunque perseguitati, in particolare a Rebyia Kadeer, Presidente del Congresso Mondiale Uiguro, leader nonviolenta, già detenuta per 6 anni nelle carceri cinesi, e ai suoi due figli Alim ed Ablikim agli arresti ormai da mesi.

Per cogliere l'occasione di tregua offerta dalle olimpiadi:

  • invito caldamente le attuali autorità cinesi a realizzare un effettivo rispetto dei principi sanciti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo  e nel Patto sui Diritti Civili e Politici per gli stessi cittadini della Cina e per tutti i popoli attualmente in essa organizzati;
  • sostengo inoltre il Primo Satyagraha Mondiale per la Pace perché i “pacta sunt servanda”.

Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali Lucani.

postato da: Fgs alle ore 20:38 | link | commenti
categorie: tibet

Appello pro-Tibet: Giovani Socialisti

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Le vicende che da qualche mese stanno interessando la minoranza tibetana all’interna della repubblica cinese non possono che interessare il mondo intero, per il semplice fatto che esse consistono nell’azione violenta di uno stato nei confronti dei loro stessi cittadini. Le manifestazioni dei monaci tibetani, che puntano ad ottenere l’autonomia dal governo cinese, sono del tutto pacifiche e antiviolente, e in piena armonia con gli articoli della costituzione cinese che prevedono la libertà di parola, di stampa, di riunione, di associazione, di movimento e di dimostrazione. Gli stessi articoli, però, non sembrano stare a cuore al governo cinese che quotidianamente reprime con la violenza le azioni pacifiche dei manifestanti. Alle soglie delle olimpiadi tutto il mondo osserva con attenzione il comportamento delle autorità cinesi in materia di diritti umani e sociali, e le vicende di questi giorni non fanno altro che gettare benzina sul fuoco, in quel roveto ardente che brucia da tempo per alcune contraddizioni politiche interne.


Per questo motivo i Giovani Socialisti di Potenza uniscono la loro voce a tutti gli appelli che, come questo, puntano a difendere la libertà di parola, di stampa e di manifestazione: diritti fondamentali su cui si deve reggere ogni stato democratico per abbattere ogni forma dittatoriale, sia essa di destra, di sinistra o religiosa.

postato da: Fgs alle ore 20:34 | link | commenti
categorie: tibet